Come arrivare nella Ville Lumière
Ciao mamma viaggiatrice! Sei pronta per visitare la prima Capitale straniera con i tuoi bambini? Come, non sai dove andare? Ma semplice, a Parigi! Seguimi, ho pensato per te questo itinerario a Parigi con i bambini perfetto per visitare la capitale in pochi giorni.
Intanto vediamo come organizzare il viaggio. Lo sai che Parigi offre un’interessante alternativa all’aereo se abiti nel nord Italia? Ma sì, il treno! Da Milano Centrale in 7 ore puoi essere in centro a Parigi, direttamente alla Gare de Lyon. E le buone notizie non finiscono qui: come sai, i prezzi dei treni sono “fissi”, quindi puoi prenotare anche all’ultimo e non avrai sorprese. Le tariffe sono molto convenienti, e i bambini pagano la metà! Poi, vuoi mettere la libertà di movimento a bordo del treno, e la possibilità di intrattenere i tuoi figli? Per me, impagabile!
Se però preferisci l’aereo, Parigi dispone di ben 3 aeroporti, di cui quelli Orly e Charles de Gaulle fanno al caso nostro, perché ben collegati con il centro città (tramite metro, RER, bus…c’è solo l’imbarazzo della scelta).
Nel mio ultimo viaggio ero partita da Torino Caselle ed ero atterrata a Orly, per poi prendere un bus navetta per il centro città (che però al momento mi risulta sia stato sospeso).
Bene, ora che hai scelto come arrivare in città, vediamo dove dormire, scelta non banale in una città grande come Parigi.
Dove dormire
Parigi è suddivisa in XX arrondissement, che sono i suoi quartieri. Qui trovi una descrizione dettagliata di ciascun quartiere, che ti può essere utile, ma veniamo a noi: quale quartiere scegliere per dormire con i bambini?
Intanto considera che la numerazione degli arrondissement parte dal centro e prosegue creando una spirale: il n. I, per farti capire, è quello che ospita il museo del Louvre.
(Thomas Steiner, CC BY-SA 3.0 http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/, via Wikimedia Commons)
Detto questo, io ti consiglio di non soggiornare oltre l’XI arrondissement, con l’eccezione del XVIII, che è quello di Montmartre. Io, per esempio, avevo trovato una pensioncina super carina in una posizione favolosa nel cuore del V arrondissement, proprio a due passi dal quartiere Latino (con tutti i suoi ristorantini) e da Notre Dame.
I prezzi del pernottamento sono vari, mediamente costosi, ma puoi anche trovare buone offerte. Cercare, cercare cercare è sempre la soluzione migliore.
In città: come muoversi
Eccoci arrivate! Ora che abbiamo raggiunto Parigi e il nostro hotel, lasciamo i bagagli e vediamo di scoprire insieme la città. Ci sono diversi carnet per i trasporti: se vi fermate non più di 3-4 giorni, vi consiglio di prendere un carnet urbano da 10 corse (occhio che i biglietti sono piccoli, mettili in un posto dove non li puoi perdere!). Metti in conto che i bambini a Parigi pagano tutti i mezzi, con una riduzione fino a 10 anni, ma non è come a Roma o Milano che viaggiano gratis.
Considera che in media dovrai prendere almeno 2 mezzi al giorno, perché le distanze a Parigi sono ampie. Non puoi pensare di spostarti da Notre Dame alla Tour Eiffel a piedi con dei bambini al seguito: arriverebbero già stanchi!
Il lato positivo dei trasporti parigini è che sono tantissimi: RER, metro, mezzi di superficie, battelli sulla Senna, trenini turistici a Montmartre… Non c’è luogo di Parigi che tu non possa raggiungere con i mezzi. Unica nota dolente: le scale! Preparati a fare anche 3 piani di scale per scendere alla metro! Infatti, come dico sempre, Parigi non è posto per passeggini…In alternativa, puoi usare i mezzi di superficie: forse più lenti, ma più comodi se ti sposti con i passeggini, e puoi goderti il panorama intanto che ti sposti.
Itinerario a Parigi con i bambini
Bene, fatte queste considerazioni, partiamo con il nostro itinerario a Parigi con i bambini studiato ad hoc per te. Premessa: questo è un itinerario pensato per la bella stagione, per bambini piccoli (diciamo 4-8 anni), perchè come vedrai, non prevede musei ma piuttosto molte attività all’aria aperta. Se vuoi, potrai comunque integrare o sostituire parte dell’itinerario con momenti più culturali (es. il Museo di Orsay, il Louvre…). Giorno per giorno, ti suggerirò anche qualche alternativa più “culturale”. Attenzione: questo itinerario di Parigi è stato testato quando mia figlia aveva 4 anni, e non usava più il passeggino (chi mi conosce sa quanto io odi il passeggino durante i viaggi… preferisco fare due soste in più ma non portarmelo dietro), per cui non ho calcolato la presenza di scale/barriere architettoniche ecc.
GIORNO 1 – Arrivo e Notre Dame
Che tu abbia deciso di viaggiare in treno o in aereo, entro ora di pranzo dovresti essere arrivata in città. Lascia i bagagli in hotel e preparati a visitare Notre Dame e l’Ile de la Cité. L’ingresso a Notre Dame è gratuito, ma, se non volete fare coda, puoi prenotare un orario sul sito ufficiale. Ora ci sta una bella merenda con una crepe per ricaricare le energie. Attraversa la Senna e vai nel Quartiere Latino: i prezzi sono molto più bassi e le crepe ugualmente buone!
ALTERNATIVA CULTURALE: avendo prenotato in anticipo, andate a visitare anche la vicina Saint Chapelle, bellissima davvero (io ci sono stata anni fa, senza figli, e mi ricordo tanta, tanta gente. Mettilo in conto).
Già che sei in zona, vai a vedere il Phanteon (anche solo da fuori) passando a fianco della celebre università Sorbonne , e visita la bella chiesa di Saint-Étienne-du-Mont (che è gratis, il che non guasta), dove è custodita la ricca e sfarzosa tomba di Sainte Geneviève, patrona di Parigi. Consiglio: se, come i miei figli, anche i tuoi amano accendere una candela in ogni chiesa che visitano, beh, o metti in conto una fetta di budget della vacanza dedicata alle candele, o trovate un altro passatempo. Le candele a Parigi non sono a offerta libera, ma hanno il loro “tariffario” a seconda delle dimensioni, e non è per nulla economico (quando sono andata io l’ultima volta, nel 2023, il più piccolo dei lumini costava sui 3€).
Per la cena ti consiglio il tipico Quartiere Latino lì accanto, dove tu e i tuoi bambini potrete scegliere tra tantissimi ristoranti (alcuni con menu turistici, altri più tipici, ma c’è davvero l’imbarazzo della scelta, e i prezzi sono abbordabili per una famiglia).
Io ho un bellissimo ricordo di SoHo, un ristorante italiano particolarissimo, con altalene al posto delle sedie, che era stato ovviamente apprezzato moltissimo da mia figlia.

GIORNO 2 – Montmartre e parchi cittadini
Se, come spesso accade, il secondo giorno coincide con una domenica, questo programma è davvero il TOP per sfruttare al meglio la giornata e immergerti nella vita parigina, e non solo da turista!
Inizia con una tappa imperdibile: Montmartre. Per arrivarci, fermati con la metro al Moulin Rouge per una foto d’obbligo, e salite a bordo del trenino turistico che vi porterà alla chiesa senza sforzo. I bambini saranno ovviamente felici di questo piccolo diversivo! (Ps: il trenino è carino, ma considera che, durante le feste, come nel periodo natalizio, diventa molto affollato. In alternativa puoi raggiungere Montmartre con la Funicolare).
Dopo aver visitato l’interno della chiesa (occhio agli orari delle messe!), e aver ammirato lo splendido panorama parigino, fate un giro per il quartiere, in particolare nella Place du Tertre, noto ritrovo di artisti. Quando siete stanchi di girare, potete riprendere il trenino turistico per tornare al Moulin Rouge e cercare un posto dove pranzare (Oppure potete pranzare a Montmartre).
Al pomeriggio, ti consiglio questa chicca, da mamma a mamma: un autentico pomeriggio domenicale in mezzo ai parigini. Un luogo con pochissimi turisti, dove ti sembrerà di essere davvero parigina anche tu. Sto parlando del Jardin des Plantes, un’oasi di pace comoda da raggiungere con i mezzi. Potrai passeggiare nei suoi viali, o anche portare i bambini allo zoo che si trova all’interno del parco, se vi piace il genere. Lo zoo non è molto grande, in un meno di due ore si vede tutto tranquillamente.
Tip invernale: se fa freddo o c’è brutto tempo, puoi ripiegare sulla Grande Galleria dell’Evoluzione, sempre all’interno del Jardin des Plantes.

Alla sera puoi tornare a cena nel Quartiere Latino e goderti lo spettacolo della Senna di notte con Notre Dame illuminata.
GIORNO 3 – Tour Eiffel e panorami
Oggi “maratona” culturale. Quindi, scarpe comode, pronte, partenza, via!
E tu, mamma viaggiatrice, a che categoria appartieni? Agli “scalatori” di monumenti o a quelli che preferiscono osservarli dal basso? Io mi definisco una “scalatrice architettonica”, ma con un occhio al portafoglio. E salire sulla Tour Eiffel non è per nulla economico, quindi non me la sento di consigliartelo. Puoi apprezzarla benissimo anche dal basso, da tutti i suoi lati, e riservarti il panorama di Parigi dall’alto da una terrazza GRATIS che ti svelerò a breve!
Vicino alla Tour Eiffel c’è uno degli attracchi dei battelli turistici che offrono, un po’ come gli Hop On&Off Bus, la possibilità di navigare sulla Senna scendendo e risalendo alle varie fermate. Oppure si può semplicemente fare un giro lungo la Senna, osservando Parigi da una prospettiva diversa. Io personalmente cerco sempre di organizzare questo genere di attività “di decompressione” per tutti: per noi mamme, perché ci possiamo rilassare e stare sedute per almeno 1 ora, e per i bambini, perché di solito si intrattengono da soli osservando il paesaggio.
ALTERNATIVA CULTURALE: dalla Tour Eiffel con la RER potete raggiungere e visitare il Museo d’Orsay. Se vuoi visitare il museo anche con bimbi piccoli, ecco una Tip che fa per te: tieni presente che, durante le vacanze scolastiche, la sala delle feste diventa uno spazio bimbi!
Qualunque alternativa tu abbia scelto, fai una capatina alla bella piazza del museo del Louvre, per ammirare la famosa piramide di vetro, che colpirà anche i tuoi bambini, e pranza nelle vicinanze. Nel pomeriggio ti consiglio di svagarti un po’ nei Jardins de Tuileries , dove ci sono anche giostre con i cavallini per far divertire i bambini.
E ora, arriva la chicca che ti avevo promesso: la terrazza GRATIS da cui ammirare Parigi dall’alto! Raggiungi i magazzini Lafayette (io avevo fatto una passeggiata dai Jardins de Tuileries attraverso Place Vendome e l’elegante Rue de la Paix, con i suoi negozi e hotel di lusso, ma puoi anche prendere i mezzi), sali subito all’ultimo piano e goditi la vista di Parigi dall’alto! Tra l’altro, dalla terrazza si vede benissimo il palazzo dell’Opèra Garnier. Già che ci sei, puoi anche fare uno spuntino al bar interno, nonché ovviamente un po’ di shopping, se i bambini te lo concedono…
Dato che la giornata è stata intensa e sarete stanchi, cenate nei dintorni del vostro hotel.
GIORNO 4 – ripartenza
Se, come spero, il tuo volo di rientro parte nel pomeriggio, avrai ancora la mattinata a disposizione per vedere qualcosa. Ti lascio un paio di alternative, di cui una più CULTURALE.
Per esempio, puoi decidere di raggiungere con i mezzi gli Champs Elisèes e percorrerne un tratto a piedi, fino all’Arc de Triomphe (a te decidere di salire fino in cima, per i bambini il biglietto è gratis, per te no, ci vogliono 10 minuti e circa 300 gradini) . Sempre in zona, è molto bello organizzare una passeggiata dall’Arc de Triomphe fino al Louvre, attraversando lesJardins de Tuileries . Data la lunghezza del tragitto, te lo consiglio o con bambini piccoli su passeggino, o con ragazzini già un po’ più gradicelli (mia figlia, che all’epoca aveva 4 anni, si sarebbe stancata già a metà percorso).
ALTERNATIVA CULTURALE: se ti piace il genere, puoi andare a visitare l’Hôtel des Invalides (dove c’è anche la tomba di Napoleone).
Pubblicità: Ti serve una guida completa a portata di click? Prova le guide formato pdf di 12.viaggi: trovi anche quella di Parigi!
Bene, spero che il mio itinerario ti sia piaciuto! Qui sotto ti metto la mappa interattiva dove potrai trovare tutti i luoghi di cui ti ho parlato. Se vuoi vedere le mie altre mappe interattive, le trovi tutte qui. Ti aspetto nei commenti!
Vuoi ulteriori dritte per viaggiare a Parigi con bambini piccoli? In questo spazio ospito con piacere l’articolo di Camille, fondatrice e direttrice di baby’tems, un servizio di noleggio di attrezzature per bambini a Parigi, attivo dal 2010.






Lascia un commento