Itinerario a Gran Canaria

Dune di Maspalomas - Gran Canaria - Isole Canarie

Itinerario a Gran Canaria

Itinerario di 7 giorni a Gran Canaria con i bambini

Mamma all’ascolto, eccoci di nuovo insieme! Ti ho già dato consigli utili su cosa fare a Tenerife con i tuoi bambini, ora entriamo nello specifico con un bell’itinerario, ovviamente testato da me, per Gran Canaria, adatto non solo ai bambini, ma anche ai bebè (Simone all’epoca aveva solo 5 mesi).

Io per gli spostamenti consiglio vivamente l’auto, soprattutto con bimbi molto piccoli; non è escluso che si possa sostituire l’auto con la Guagua, l’autobus, ma dovresti verificare.

Ad ogni modo, muoversi a Gran Canaria non è difficile: le strade sono ben indicate e comunque Google Maps funziona bene e può essere d’aiuto, quindi anche se sei da sola con i tuoi bambini, fatti coraggio e parti, che ne vale la pena!

Tips per un itinerario perfetto

Parcheggi: a Gran Canaria c’è poco traffico, e questo si riflette anche nella disponibilità dei parcheggi. Per comodità mia personale ho deciso di ricorrere ai parcheggi a pagamento in due circostanze: al faro di Maspalomas e a Puerto de Mogàn. Diversamente, ho sempre parcheggiato a bordo strada senza problemi:

  • Parking OASIS – Maspalomas/Meloneras. Parcheggio comodo per il faro, la spiaggia, le Dune;
  • Parking Mogàn – il parcheggio a ridosso del centro di Puerto de Mogàn

Sistemazioni: sui gruppi Facebook dedicati alle Canarie troverai molte offerte di alloggi. Io, a costo di pagare un po’ di più, mi sono sempre affidata a Booking, che dà più garanzie, anche per la scelta di Hotel, ovviamente. 

Per comodità, avendo un bebè al seguito, ho scelto eó Maspalomas Resort, un Aparthotel con bungalow indipendenti e colazione compresa (volendo c’era anche la cena, a buffet o alla carta, che abbiamo sfruttato il primo giorno, essendo arrivati alla sera).

Ma non perdiamo altro tempo, e vediamo subito l’itinerario che ho pensato e testato per una settimana di vacnaza a Gran Canaria con i bambini.

GIORNO 1 – Arrivo e sistemazione

Da Malpensa di solito i voli arrivano nel tardo pomeriggio (almeno, per me è sempre stato così volando con Easy Jet), quindi non pianificare nulla di particolare, recupera l’auto a noleggio e dirigiti verso la tua sistemazione. Se sei in appartamento e noti che ti serve qualcosa (es. detersivo piatti, sacchetti spazzatura…), considera che molti supermercati restano aperti anche dopo cena.

GIORNO 2 – Gita sul cammello e Dune di MASPALOMAS

Cosa c’è di meglio per entrare subito nello spirito dell’isola che una bella gita nell’entroterra di Maspalomas, nella Valle delle 1000 palme, per una visita al Camel Safari Park la Baranda con annesso tour della zona in groppa a un cammello?

L’esperienza piacerà di sicuro ai bambini! Inoltre, se sarete fortunati potrete dar da mangiare ai cuccioli (noi ne abbiamo visti alcuni) e potrete fermarvi a pranzo. Vi consiglio quest’ultima esperienza, a noi è piaciuta moltissimo: all’ombra delle palme gusterete a un modico prezzo un ottimo pranzo tipico canario, con le papas arrugadas, il queso frito e altre specialità del posto. Davvero da non perdere!

Nel pomeriggio, verso il tramonto, è il momento perfetto per andare a vedere le famose Dune di Maspalomas. “Ma perchè non posso andarci subito dopo pranzo?” ti starai chiedendo tu. Beh, magari perchè non è il massimo passeggiare sotto il sole canario del primo pomeriggio, ma soprattutto perchè…la sabbia scotta! E il percorso, per quanto sia abbastanza battuto, è comunque in mezzo alla sabbia, e con i sandali non è l’ideale!

Ti consiglio di iniziare l’esplorazione dall’area umida La Charca, vicino al parcheggio OASIS (vedi link sopra): vi è anche un punto di osservazione con le spiegazioni delle varie specie di uccelli che potreste vedere. Da lì parte uno dei sentieri attraverso le dune: puoi percorrerne anche solo un piccolo tratto, perchè l’importante è non vedere più il mare, e bastano 10 minuti di passeggiata. Credimi, a quel punto ti sentirai come un esploratore nel deserto del Sahara!

Dune di Maspalomas - Gran Canaria - Isole Canarie
Dune di Maspalomas – Gran Canaria – Isole Canarie

Per cena scegli uno dei tanti ristoranti lungo la costa: se avrai attraversato tutte le dune, sarai nella zona di Playa del Inglès.

GIORNO 3 – La Playa di MASPALOMAS

E godiamoci un po’ questa spiaggia, no?

Un bel giorno di relax alla spiaggia di Maspalomas! Io sono rimasta sempre in zona faro, comoda per andare a pranzo. Ma la spiaggia si estende per chilometri, con le dune alle spalle: troverete di sicuro l’angolo che fa per voi.

In alternativa potreste anche andare all’estremo opposto, alla Playa del Inglès.

In quei tratti il mare è adatto per i bambini, anche se le onde comunque sono abbastanza forti e, come sempre, l’acqua non è particolarmente calda, nemmeno ad agosto!

Alla sera concediti una passeggiata sul lungomare e dirigiti, spalle al faro, a destra, verso Meloneras: ci sono molti ristoranti carini proprio sul mare! Inoltre, a volte fanno dei mercatini nella zona del faro. Quando sono andata io, c’era un mercato dell’artigianato locale con più di 100 espositori, bellissimo! Ovviamente abbiamo subito fatto amicizia con degli artigiani italiani che ora vivono sull’isola.

GIORNO 4 – Puerto de MOGÀN

Ma cosa te lo dico a fare: Puerto de Mogàn è uno dei miei luoghi del cuore, lo adoro davvero! E come lo visiterai, soprattutto alla sera, capirai perchè, ne sono certa! Si trova a soli 20 minuti di auto da Maspalomas, quindi se, come me, ti piacerà al primo sguardo, potrai tranquillamente valutare di andarci a cena più volte.

Per iniziare, ti consiglio di goderti la sua spiaggia: è piccolina, tranquilla, ma con tutti i servizi. essendo una baia piuttosto chiusa, l’acqua è anche molto calma, perfetta per i bambini!

Ma non fermarti alla spiaggia: Puerto de Mogàn è molto carino da visitare all’interno, lungo le viuzze che portano a una bellissima terrazza panoramica.

E alla sera non c’è niente di meglio di una sosta in una delle sue trattorie affacciate al porticciolo, provare per credere!

Gran Canaria - Puerto de Mogàn
Gran Canaria – Puerto de Mogàn

GIORNO 5 – Aguimes e il Barranco de Guayadeque

Oggi si esplora l’entroterra! E si inizia da Aguimes, tipico paesino. La sua particolarità sta nella piazza principale, dove potete trovare statue antropomorfe a grandezza naturale raffiguranti scene di vita quotidiana.

Oltre Aguimes si prosegue e si raggiunge il centro di informazioni sul Barranco de Guayadeque e, più avanti ancora, i tipici ristoranti scavati dentro le grotte. Noi abbiamo mangiato in uno di questi, esperienza carina, da provare!

Per i più atletici, ci sono percorsi trekking per addentrarsi nel barranco, ma non era il nostro caso con un bebè al seguito, per cui mi fermo qui.

Se sei rimasta affascinata anche tu, come me, da Puerto de Mogàn, puoi pensare di tornarci alla sera. In alternativa puoi provare qualche altro locale a Maspalomas / Playa del Inglès.

GIORNO 6 – In traghetto lungo la costa

Se vuoi vedere i paesi del tratto di costa tra Puerto de Mogàn e Anfi del Mar, puoi provare via mare. Io ho usato la compagnia Salmon. I traghetti passano con regolarità durante la giornata e ti consentiranno di vedere Gran Canaria da una nuova prospettiva! Inoltre, se vorrai, potrai fare il bagno nelle spiagge di Puerto Rico e Anfi del Mar: il porto è vicino alle spiagge, ti bastano 5 minuti a piedi.

GIORNO 7 – Teror

Esiste una Gran Canaria dei mega resort, dei condomini che deturpano il paesaggio, e poi c’è un lato più autentico dell’isola. Sulla costa la sua massima espressione è Puerto de Mogàn, nell’entroterra ce ne sono diversi. Noi abbiamo scelto di visitare Teror, dato che la guida Lonely Planet lo decantava come un paese dall’autentico spirito canario.

E le nostre aspettative non sono state deluse! Ovviamente nella via principale ci sono negozi turistici, come pure si possono trovare comitive di turisti in visita alla cattedrale, ma sia l’architettura del centro, con le tipiche case basse con il balcone in legno, sia l’atmosfera che si respirava nei bar del centro, erano davvero diversi! 

Piccola nota divertente: nelle aiuole del centro indovinate che animali abbiamo trovato? Le galline! Incredibile! Monica si è divertita un sacco ad osservarle e contarle tutte!

Teror - la cattedrale - Gran Canaria
Teror – la cattedrale – Gran Canaria

GIORNO 8 – Palmitos Parque e ripartenza

Se, come è capitato sempre a me di ritorno dalle Canarie, anche il tuo volo parte nel pomeriggio/sera, potresti approfittarne per fare una visita al Palmitos Parque, a poca distanza da Maspalomas. Nulla a che vedere con il Loro Parque di Tenerife, intendiamoci: è un giardino zoologico ricco di vegetazione locale (e cactus enormi!!), ben curato, che si gira agevolmente in 2-3 ore.

L’attrazione principale è sicuramente il volo dei rapaci: aquile e falchi vengono lasciati liberi di volare nella vallata, addirittura spariscono dalla vista. Ma gli addestratori sembrano non preoccuparsene, perché a un certo punto, come per magia, uno dopo l’altro tornano indietro. Ma come è possibile? Eh, il trucco c’è, e io credo di averlo capito…ma non ti voglio rovinare lo spettacolo! Alla fine, se i bambini desiderano, c’è la possibilità di fare una foto con un rapace sul braccio (Monica l’ha fatta con un gufo).

Palmitos Parque - Gran Canaria
Palmitos Parque – Gran Canaria

Bene, questo itinerario a Gran Canaria con i bambini finisce qui. Già ti vedo salire a malincuore la scaletta dell’aereo con il cuore ricolmo di tutte le nuove esperienze che hai fatto insieme ai tuoi bambini. Spero che i miei consigli ti siano stati utili!

Scrivimi per dubbi, suggerimenti o anche solo per un saluto!

Qui sotto ti metto la mappa con l’itinerario, che puoi trovare anche nella sezione delle mappe interattive.

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