Londra con i bambini

Londra, skyline e Tower of London

Londra con i bambini

Ciao mamma viaggiatrice! Come dici? Ti piace visitare le capitali? Ma allora devi andare a Londra! Londra con i bambini è un’ottima idea: trascorrerete giornate indimenticabili tra parchi immensi, musei gratuiti e incredibili tour a bordo dei celebri bus rossi a due piani. Attenzione però: prima di partire, servono alcune accortezze: vediamole insieme!

Consigli utili prima di partire

Londra e tutto il Regno Unito non fanno parte della Comunità Europea, questo vuol dire, cara mamma viaggiatrice, che dovrai pianificare il tuo viaggio tenendo a mente queste cose:

  • Il Passaporto è obbligatorio per entrare, e questo ovviamente vale per anche per i bambini. Non disperare: negli ultimi tempi le liste di attesa per avere un passaporto si sono ridotte di molto, grazie anche alla collaborazione con le Poste Italiane. Ti lascio il link di questo nuovo servizio, valuta tu quale opzione (Poste o la classica Questura) fa al caso tuo. Ricorda anche che esiste una procedura di urgenza per ottenere in tempi rapidi il passaporto, valida quando, ad esempio, hai già un viaggio prenotato (che so, potresti valutarla se trovi un’offerta last minute ma uno dei tuoi figli è ancora sprovvisto di passaporto). Ti ricordo anche, ma qui ti invito sempre a verificare casomai nel tempo cambiasse qualcosa, che per accedere al Regno Unito ad oggi, 2026, non è necessario che il passaporto abbia una validità residua (es. i classici 6 mesi che richiedono alcuni Paesi), ma basta che sia valido per la durata del soggiorno;
  • Il visto, ETA (Electronic Travel Authorisation) è obbligatorio. Il MIO CONSIGLIO da mamma viaggiatrice: scarica la app ufficiale, armati di 10 minuti di pazienza, e completa la procedura per tutti i viaggiatori. Il visto arriva via mail in pochi minuti, e non serve stamparlo né mostrare la mail. TIP utile: l’ETA dura 2 anni, sfruttali! Puoi fare tutti i viaggi che vuoi in questi 2 anni, comprese ovviamente eventuali vacanze studio per i tuoi figli, purché la durata del soggiorno non superi i 6 mesi;
  • Trattandosi di un Paese “extra-UE”, l’assicurazione sanitaria di viaggio è OBBLIGATORIA, altrimenti ti troveresti a dover pagare di tasca tua tutte le spese. #pubblicità: io ti consiglio Columbus Assicurazioni, sulla home trovi il mini-preventivatore con il mio sconto esclusivo del 10% solo per te!#
  • La connessione internet è considerata “extra-UE”, quindi il roaming non vale più. Per restare sempre connessa, fin dall’arrivo, verifica che il tuo smartphone sia compatibile con una e-sim (ci sono elenchi sempre aggiornati su internet, suddivisi per marca e modello). #pubblicità: ti consiglio di utilizzare Holafly con il mio codice sconto dedicato (basta cliccare sul link)#. Nel caso il tuo smartphone non fosse compatibile con la e-sim, niente paura: le compagnie telefoniche offrono sempre piani tariffari per l’estero;
  • La moneta corrente a Londra è la Sterlina, ma non ti preoccupare: non dovrai cambiare un solo euro! A Londra, infatti, si paga tutto con la carta, persino gli artisti di strada hanno il POS per ricevere le donazioni (sì, non sto scherzando, e l’abbiamo anche usato..). Quindi assicurati di avere con te bancomat e carta di credito, e che siano abilitate per il contctless!
  • la Oyster card non è necessaria: la celebre carta ricaricabile per usare i mezzi pubblici non serve ai turisti! Come ti dicevo nel punto precedente, basta usare la carta: un tap e via! MEMO fondamentale: mentre sul bus paghi quando sali e basta, in metro la carta è da passare in ingresso e uscita ai tornelli. Mi raccomando, usa sempre lastessa carta, altrimenti il sistema non riuscirà a collegare il tuo ingresso con la corrispondente uscita;

Dove dormire

Ecco, la scelta del quartiere dove dormire a Londra con i bambini è stata impegnativa anche per me. Io alla fine ho optato per il quartiere di Whitechapel, a pochi minuti a piedi dal Tower Bridge, e sono rimasta molto soddisfatta. Ma prima di elencarti i pregi della mia scelta, analizziamo insieme i criteri che devono dettare la TUA scelta:

  • Hotel o appartamento? Io quando sto fuori casa poche notti preferisco la comodità di un hotel, possibilmente con ricca colazione internazionale inclusa. Se tu invece sei tipo da spesa e cena in casa, ovviamente opta per un appartamento. In questo caso, ti consiglio di verificare che ci sia un supermercato nei paraggi (Londra ne è piena…) o almeno un bar per una colazione al volo;
  • Vicinanza alla fermata della metro. Anche se girare a bordo dei celebri bus rossi a due piani è bellissimo, ci sono circostanze in cui la metro diventa fondamentale, perché a Londra le distanze da coprire sono notevoli (es. per gli spostamenti da/per gli aeroporti), e averne una a pochi minuti a piedi può fare la differenza;
  • Presenza di ristoranti nel quartiere. Questo vale soprattutto per l’hotel: alla sera i bambini sono stanchi, non hanno voglia di fare molta strada o di dover prendere dei mezzi per cercare un ristorante!

Bene, il passo successivo è decidere in che zona alloggiare. Qui, il budget fa da padrone nella scelta. Ci sono quartieri, come Convent Garden, molto richiesti e, per questo, costosi. Altri quartieri sono economici, ma magari ci vuole 1 ora con i mezzi per poi arrivare nei luoghi di interesse. Io ti consiglio di ragionare così: scegli un quartiere dove ci siano almeno 1-2 punti di interesse che desideri visitare e che puoi raggiungere a piedi, così non sarai sempre e per forza obbligata a salire o scendere dai mezzi molte volte al giorno.

Come ti dicevo, io ho scelto l’Hotel Premier Inn a Whitechapel: in pochi minuti a piedi avevo a disposizione sia la fermata della metro (Aldgate East) sia diverse fermate dei bus urbani, mentre a piedi ho potuto raggiungere:

  • Tower Bridge
  • Tower of London
  • Sky Garden
  • Tate Mondern
  • Millennium Bridge

In alternativa, so che un quartiere molto gettonato per i turisti è Paddington. In quella zona potrai raggiungere a piedi, per esempio:

  • Hyde Park
  • Natural History Museum
  • Portobello Road
  • Quartiere di Nottingh Hill
Tower Bridge, Londra, Regno Unito
Tower Bridge, Londra, Regno Unito

Come muoversi

Londra con i bambini è molto più semplice di quello che si possa pensare, trasporti inclusi. Oltre ai consigli che ti ho dato nell’introduzione, ti ricordo che: la metro costa più dei bus (£2.70 contro £1.75), ti sposti velocemente, vero, ma non vedi nulla della città. Inoltre, per i bus c’è un limite di spesa giornaliero (daily cap) di £5.25: oltre quella cifra, non ti verrà addebitato più nulla (tranquilla, non devi tenere tu il conto, fa tutto il sistema automaticamente, basta che usi sempre la stessa carta per pagare). Un’ottima notizia per le famiglie è che i bambini sotto agli 11 anni viaggiano gratis su tutti i mezzi.

Ci sono i bus turistici, certo, ma io non te li consiglio: i bus rossi a due piani fanno spesso gli stessi percorsi, o comunque, se riesci a sederti al piano di sopra, magari davanti, puoi godere di una fantastica vista sui vari quartieri di Londra a un prezzo molto inferiore. Per ottimizzare i tuoi spostamenti ti consiglio di scaricare la app Citymapper, che ti consente di organizzare il tuo percorso e ti dice con precisione la posizione delle fermate (indispensabile a mio avviso!).

Un’ultima nota riguarda gli spostamenti da e per gli aeroporti: a seconda di dove atterrerai, avrai più opzioni a disposizione per raggiungere il centro. Se possibile, ti consiglio di evitare i trasporti “express” dedicati: sono costosi a fronte di un risparmio di tempo che a volte è solo di pochi minuti. Io, sia per il tragitto Gatwich Airport-London Bridge, sia Aldgate-Luton Airport ho usato i treni offerti da Thameslink: puntuali, confortevoli e abbastanza economici.

Itinerario: Giorno 1

Dopo essere atterrata, scegli con cura la tua destinazione in centro a Londra, in modo da ottimizzare i tempi. Esempio: dall’aeroporto di Gatwich siamo andati direttamente a London Bridge in treno, in modo da iniziare fin da subito l’esplorazione della città. Infatti, abbiamo scelto di fare una lunga passeggiata lungo la sponda destra del Tamigi mentre andavamo verso il nostro hotel, anziché prendere la metro e arrivarci in pochi minuti. Ma ne è valsa assolutamente la pena: il percorso pedonale non è molto frequentato e consente di ammirare contemporaneamente i grattacieli della City e lo scorrere placido del Tamigi. Se siete fortunati, poi, potreste anche incontrare qualche scoiattolo nelle tante aiuole verdi!

Noi abbiamo poi concluso il nostro percorso con la visita esterna della Tower of London.

Per merenda avevo prenotato prima di partire un’esperienza di afternoon tea presso uno dei bar della catena Cafè Rouge (sì, un po’ francese, ma decisamente valido!). Se vuoi anche tu fare questa tipica merenda/cena (non ho capito come la considerano gli inglesi, perché è un mix dolce e salato decisamente abbondante!), ti consiglio di informarti bene sui prezzi, perché è un attimo pagare anche £80 a testa! (noi eravamo sulle £22-25 a testa, prezzo onesto a mio parere considerando tutto quello che ci hanno dato).

Al tramonto, la vista di Londra dall’alto è imperdibile: ci sono diversi skyline che offrono gratis questa esperienza, ma sono da prenotare con (molto) anticipo. Noi abbiamo scelto lo Sky Garden, che non è alto come Horizon 22, ma per noi era molto comodo come posizione rispetto all’hotel. E poi, è stato bellissimo gironzolare in mezzo a un vero e proprio giardino tropicale godendosi il panorama di Londra. IMPORTANTE: se vuoi andarci, devi prenotare appena aprono gli slot per le date che ti interessano, circa 1 mese prima. Segnatelo, perché in un attimo saranno esaurite!

Per cena, dopo una giornata così intensa, ci siamo fermati nei dintorni dell’hotel, in un ristorante cino-giapponese, tipo i ramen che vanno tanto di moda qui in Italia, prenotato anche questo prima di partire (era sabato sera, ed era anche San Valentino, e non volevo correre il rischio di trovare tutto pieno).

Giorno 2: a spasso per Londra

Mamma viaggiatrice, ti piacciono i tour organizzati? A Londra, soprattutto se hai poco tempo, secondo me vale la pena provare l’esperienza, in modo da vedere in poco tempo i luoghi simbolo della città, meglio ancora se con spiegazioni semplici e adatte ai bambini.

Ti voglio parlare del tour in italiano che ho scelto io, con Andrea e i ragazzi de La Tua Londra. Premessa: quando ho scelto Andrea e il suo team, non lo conoscevo, ma mi piaceva il suo storytelling su Instagram. Da lì ne è nata poi una collaborazione professionale (vedi prossimo paragrafo), ma ci tengo molto a specificare che quello che sto scrivendo è assolutamente indipendente dalla collaborazione in essere, perché loro sono davvero fantastici!

Pensa che la mattina del tour diluviava, e c’era pure un grosso evento sportivo (una maratona contro il cancro) con tantissima gente, strade chiuse, caos…eppure, noi siamo rimasti ugualmente entusiasti delle 4 ore passate alla scoperta dei luoghi iconici della città (Piccadilly Circus, Buckingham Palace, il Big Ben giusto per citarne alcuni) con la nostra guida, Valentina. Per cui non posso che consigliarti di provare l’esperienza di uno dei tanti tour che organizzano.

Ora veniamo alla collaborazione che ne è nata #pubblicità: se desideri organizzare un tour guidato a Londra in italiano, contattami, e ti aiuterò a scegliere l’opzione migliore per le tue esigenze!

Al pomeriggio ti consiglio un posto al chiuso, anche per riposare un po’. Noi abbiamo scelto la Tate Modern: bellissima esperienza soprattutto per i bambini, grazie a un’area interamente dedicata a loro con giochi interattivi. Di fronte al museo c’è il Millennium Bridge, un ponte pedonale dalle pareti vetrate, che porte dritto verso la chiesa di St. Paul (alla sera l’illuminazione è davvero magica!): da non perdere!

Dopo una giornata così intensa, non resta che recuperare le forze per il giorno successivo!

Giorno 3: tra storia e shopping

Come non visitare il Museo di Storia Naturale! L’ingresso è gratis, come per la maggior parte dei musei, ma ti conviene comunque prenotare per non fare una (lunga) coda all’ingresso. Impressioni: molto bella la sezione dedicata ai vulcani e terremoti, ma tanta, troppa gente. Probabilmente ha inciso il fatto che anche a Londra le scuole erano chiuse in quei giorni (era Carnevale), ma dopo 2 ore abbondanti comprensive di un pasto veloce (nel punto ristoro in cui siamo andati noi ci sono le box per i bambini, unica nota positiva), siamo letteralmente scappati.

Bellissima l’architettura del museo, che si può ammirare nei grandi atri, impressionante per i bambini la sezione dei dinosauri (con i dinosauri che si muovevano), ma forse un po’ troppo trash per gli adulti, mentre ho proprio trovato bruttina la sezione sui mammiferi, tranne la grande balena, che comunque risultava un po’ sacrificata. Dico bruttina perché non capisco il senso di far vedere animali comuni imbalsamati, cioè, non ho bisogno di andare a Londra per vedere un cinghiale imbalsamato, ce ne sono a decine di vivi, cuccioli e adulti, nelle campagne fuori dalla mia città, ecco.

Nota molto positiva: il Museo di Storia Naturale si trova a 10 minuti a piedi dal celebre Hyde Park con il suo lago the Serpentine, le anatre e gli scoiattoli. Una tappa imperdibile, prima o dopo il museo, per i bambini!

Nel resto del pomeriggio ti consiglio un po’ di “leggerezza”: Oxford Street e i suoi negozi, per esempio. Noi ne abbiamo percorso un tratto in autobus e uno a piedi, per non stancare troppo i bambini. E Covent Garden, con i suoi artisti di strada, i negozietti, i ristorantini… Covent Garden è uno dei luoghi più iconici di Londra, dove i grattacieli sono solo un ricordo, e tutto assume una dimensione più “intima”.

Tips da mamma viaggiatrice:

  • i bambini saranno felici di assistere a uno spettacolo di artisti di strada! Se vuoi fare un’offerta alla fine ma non hai sterline, non ti preoccupare, perchè hanno persino il POS;
  • puoi comprare dell’ottimo e autentico the da regalare da Whittard (e puoi anche fare degli assaggi, se sei indecisa!);
  • il teatro Royal Opera House ha un bar aperto a tutti, a prezzi accessibili: perchè non provare ?
Londra, Regno Unito
Londra, Regno Unito

Giorno 4: fish & chips

Eccoci all’ultimo giorno del nostro itinerario londinese. Se, come nel mio caso, il tuo volo di rientro partirà nel pomeriggio, ecco cosa puoi fare in mezza giornata abbondante con i tuoi bambini (considera sempre che ci vuole circa 1 ora dal centro per arrivare nei vari aeroporti londinesi, tranne quello di London City, quindi mettiti in marcia verso l’aeroporto almeno 3 ore prima del volo, anche un po’ di più se devi imbarcare il bagaglio).

Vedere Londra dal Tamigi è un’esperienza che ti consiglio, e che piacerà molto anche ai tuoi bambini: io ho usato una Uber Boat, il taxi acquatico che fa diverse fermate lungo tutto il corso del Tamigi, daPutney (West Zone) a Barking Riverside (East Zone). Puoi scegliere di fare anche solo un paio di fermate, o una tratta più lunga. O anche, decidere di comprare il biglietto andata e ritorno, per fare un’effettiva mini crociera senza scendere mai a terra. Io ho percorso la tratta dal Tower Bridge a Westminster, solo andata: circa 20 minuti di navigazione, con vista sui grattacieli della City e il London Eye, per citarne solo alcuni.

Scesa a Westminster, hai diverse alternative: comprare il biglietto e visitare l’omonima e famosa cattedrale, oppure, come abbiamo fatto noi, fare una passeggiata dalle rive del Tamigi fino al cuore del quartiere di Westminster, passando per il Big Ben, il Parliament Square Garden con le statue dei più illustri personaggi della storia britannica, st. James Park con gli ampi viali, il laghetto e tanti animali da osservare, the Mall fino a Buckingham Palace e Victoria St. Lì, tra i palazzoni degli uffici amministrativi, troverai autentici angoli “local”, viuzze piene di ristoranti e take away frequentati dagli impiegati in pausa pranzo.

Se vuoi fare un vero pranzo inglese, sei nel posto giusto: noi, per esempio, abbiamo provato un ristorantino specializzato in fish&chips fantastico (trovi i riferimento qui sotto nella mappa interattiva).

Bene, se anche a te sta già scendendo una lacrima al pensiero di andartene da Londra…ti ricordo che il visto vale 2 anni: cosa aspetti a organizzare il prossimo viaggio?!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi articoli