Mini guida dettagliata giorno per giorno
Mamma all’ascolto, eccoci di nuovo insieme! Ti ho già dato consigli utili su cosa fare alle Isole Canarie con i tuoi bambini, ora entriamo nello specifico con un itinerario di 7 giorni a Tenerife perfetto per i bambini, testato e perfezionato da me in occasione dei miei 2 viaggi sull’isola.
Sappi che l’intero itinerario prevede spostamenti in auto: non è escluso che si possa sostituire l’auto con la Guagua, l’autobus, ma dovresti verificare.
Ad ogni modo, come ti ho già spiegato, muoversi a Tenerife è semplice, le strade sono ben indicate e comunque Google Maps funziona bene e può essere d’aiuto, quindi anche se sei da sola con i tuoi bambini, fatti coraggio e parti, che ne vale la pena!
TIPS semplifica-vita
- Parcheggi: Io ho testato e mi sono trovata molto bene con i parcheggi dei centri commerciali di Las Americas. Attenzione che questi parcheggi a volte non sono aperti 24H, valuta le tue necessità. Qui sotto ti lascio un piccolo elenco dei principali parcheggi che ho utilizzato, altrimenti ho sempre parcheggiato a bordo strada:
- Explananda del Muelle – Puerto de la Cruz (gratuito, enorme, molto comodo per il centro);
- Parking Puerto Los Cristianos – il parcheggio del porto di Los Cristianos, comodo se fai un’escursione in barca (il molo è proprio lì di fianco) o se vuoi fare un giro in centro magari alla sera, per non far stancare troppo i bambini al ritorno;
- Parking OASIS – Arona (il parcheggio di fronte al mio alloggio durante il mio secondo soggiorno sull’isola).
- Sistemazioni: sui gruppi Facebook dedicati alle Canarie troverai molte offerte di alloggi. Io, a costo di pagare un po’ di più, mi sono sempre affidata a Booking, che secondo me dà più garanzie, anche per la scelta di Hotel, ovviamente.
- Durante il mio secondo viaggio ho soggiornato in uno spazioso appartamento affittato da Tu Nido tramite Booking, per esempio.
- Ristoranti: eccoti un piccolo elenco di alcuni ristoranti dove ho mangiato bene con i miei bambini e tornerei volentieri. Come vedi sono un po’ sparsi per tutta l’isola:
- Restaurante La Gaviota – Las Galletas (menú pesce);
- Abordo – Los Cristianos (menù pesce ma anche piatti tipici come le papas arrugadas);
- Essentia Gourmet – Los Cristianos (i gestori sono romani, trovi una miscellanea di piatti italiani ma anche di pesce molto validi);
- Hotel Monopol – Puerto de la Cruz (menu tradizionale e interno molto bello, da visitare);
- Restaurante Agustín Y Rosa – Icod de los Vinos (menù tradizionale ma non solo).
GIORNO 1 – ARRIVO E SISTEMAZIONE

Da Malpensa di solito i voli arrivano nel tardo pomeriggio (almeno, per me è sempre stato così volando con Easy Jet), quindi non pianificare nulla di che per il primo giorno.
Recupera i bagagli e l’auto (io, come già detto, consiglio CICAR che offre i seggiolini gratis per i bambini) e dirigiti verso la località che hai scelto per il vostro soggiorno.
Io ti consiglio Los Cristianos, che è a mezz’ora di strada dall’aeroporto e offre tutti i servizi che si possono desiderare. Nel mio ultimo soggiorno ho affittato un appartamento in Avenida de Las Americas, proprio di fronte al centro commerciale OASIS, a 50 metri dalla Playa de Las Vistas, con diversi supermercati vicinissimi, una farmacia a 100 metri e persino l’Hard Rock Cafè a soli 200 metri!
Se preferisci e ti senti più tranquilla, puoi optare per un aparthotel: ce ne sono diversi, per tutte le tasche, con reception e, di solito, colazione inclusa. Di solito avrai comunque il tuo bungalow o appartamento indipendente con angolo cottura, ma il fatto di avere una reception ti potrebbe aiutare a risolvere piccoli problemi o ad avere suggerimenti.
Il contro degli aparthotel a Los Cristianos /Las Americas è che spesso non sono vicini né ai ristoranti, né alle spiagge, e quindi dovresti usare di più l’auto (e ricordati il parcheggio del porto di Los Cristianos!) o…le gambe!
GIORNO 2 – RELAX IN SPIAGGIA/PISCINA o GIRO IN BARCA
Un giorno di decompressione, quando si viaggia con i bambini, ci sta. E poi, in fondo siete al mare, no? E godiamocelo!
Io ti consiglio di andare in una spiaggia vicina, in alternativa c’è sempre la piscina: che tu sia in un appartamento o in un hotel, ne avrai come minimo una a disposizione, se non di più. E se sei fortunata come sono stata io, magari avrai anche un comodo bar a bordo piscina!
Se, invece, non vuoi perdere tempo e vuoi fare un’esperienza divertente con i tuoi bambini, ti consiglio un giro in barca.
Dal porto di Los Cristianos al mattino partono in diversi orari barche che portano in mare aperto a vedere delfini e balene: io avevo preso la Bahriyeli, che collabora con la Fondazione Captain Paul Watson/Neptune’s Pirates e offre tour rispettosi del benessere degli animali.
Alla sera, dirigiti con i pargoli verso il centro di Los Cristianos (puoi fare la passeggiata sul lungo mare o andare in auto al parcheggio del porto, io ho fatto in entrambi i modi, valuta tu in base alla stanchezza che avranno al ritorno i tuoi bambini e alla distanza del percorso).
A Los Cristianos troverete molti ristoranti per tutti i palati e tutte le tasche: sono certa che sia tu che i tuoi bambini resterete più che soddisfatti!
Non mi resta che augurarti…Buon relax!
GIORNO 3 – IL TEIDE

Che ti piaccia il trekking o no, se vai a Tenerife non puoi non vedere il Teide!
Se vuoi prendere la funivia per la vetta, ricordati di prenotare con largo anticipo, prendere una felpa e/o giacca antivento per tutti e incrociare le dita che non ci siano nuvole!
Attenzione all’età dei tuoi bimbi: sotto ai 3 anni non possono prendere la funivia, dopo gli 8 anni non hanno più limitazioni, nella fascia intermedia 3-8 anni sono precluse alcune attività guidate. Informati prima di prenotare, comunque c’è sempre scritto tutto.
Da Los Cristianos, a mio parere, la strada più confortevole per arrivarci passa da Chìo (ci sono meno curve, e al ritorno potrai godere di una splendida vista sull’oceano!).
“Ma io non voglio prendere la funivia!” mi stai dicendo “Cosa vado a fare sul Teide?”
Ti svelo un segreto: nemmeno io sono mai salita in cima! Ma c’è molto da fare anche così: dopo aver parcheggiato nei pressi del Centro Visitatori, puoi portare i tuoi bambini a fare una bella passeggiata (calcola 1 ora) attorno ai pinnacoli di lava, con un percorso ad anello fattibile diciamo dai 4 anni in su. E poi al Centro Visitatori ci sono dei video molto immersivi sul Teide, con spiegazioni di cosa sono le eruzioni vulcaniche attraverso video spettacolari: i bambini ne resteranno estasiati e se ne ricorderanno a lungo.
GIORNO 4 – SPIAGGIA
Non lo senti il rumore della risacca? Sembra quasi che ti chiami: “Vieeniii quiii!”. E accontentiamo questo mare, no?
Scegli una spiaggia e rilassati con i tuoi bambini tutto il giorno! Ecco un mio personalissimo elenco di spiagge che ti consiglio, ma ce ne sono molti altri:
- SUD: ti consiglio Playa de las Vistas, Playa di Los Cristianos o Playa del Duque;
- NORD ti consiglio Playa Jardin con la sua sabbia nera (attenzione, nel momento in cui sto scrivendo questo articolo, la spiaggia risulta chiusa al pubblico, quindi verifica prima di andarci);
- EST come non citare Playa de Las Teresitas, con la sabbia importata dal deserto del Sahara, meravigliosa!
Se invece non sei ancora andata a fare un giro in barca, questa può essere l’occasione giusta per farlo!
Ma tu ti annoi a stare in spiaggia tutto il tempo: ok far giocare un po’ i bambini, ma poi basta! Beh, nessun problema: se preferisci abbinare la spiaggia alla visita di una città, ho un itinerario ad hoc per te a Puerto de la Cruz. Al mattino visiterete la città, passeggiando per il centro, degustando un pranzetto tipico canario e facendo un po’ di shopping, mentre al pomeriggio vi rilasserete nelle bellissime e famose piscine Martianez. Che ne dici? Vuoi scoprirlo? Leggi subito l’articolo dedicato e studia la mappa interattiva!
GIORNO 5 – LA LAGUNA E LA OROTAVA

Entrambe le cittadine meritano una visita, e non sono troppo lontane per cui in un giorno puoi visitare tutte e due senza problemi. Forse i bambini non impazziranno di gioia, ma un po’ di cultura fa bene, dai!
Attenzione! Segui questo consiglio, può fare davvero la differenza: dirigiti alla mattina presto a La Laguna, così non avrai problemi di parcheggio e traffico (la prima volta che l’ho visitata è stato così). L’ultima volta, invece, ci sono arrivata per ora di pranzo, c’era un sacco di traffico e ho fatto fatica a trovare parcheggio.
Una volta in centro, fate un giretto per i viali colorati di questa cittadina, un tempo capitale dell’isola, e arrivate fino alla piazza con la cattedrale, dove potrete riposarvi in un bar.
Se i bambini sono stanchi, puoi scegliere di pranzare in uno dei numerosi ristorantini, oppure, se ve la sentite, potete andare subito verso la Orotava, cittadina tipica canaria, dove potrai visitare un’autentica casa/museo, la Casa del Los Balcones, con al suo interno stanze con arredamento d’epoca e una bellissima collezione di merletti ricamati a mano (belli sì, ma che prezzi…!)
Dopo questo pieno di cultura, tornate indietro e concedetevi un aperitivo in un chiringuito sulla spiaggia al tramonto.
GIORNO 6 – PARCHI A TEMA

Lo amo follemente e non posso che consigliare anche a te e ai tuoi bambini una gita al Loro Parque, a Puerto de la Cruz. Spettacoli, approfondimenti, tantissimi animali…è stupendo, provare per credere! Calcola che entrerai al mattino alle 9.30 e uscirai a malincuore al pomeriggio non prima delle 16.30.
Se però a te e ai tuoi bambini non piace l’idea, ti propongo delle alternative: se siete appassionati di giochi d’acqua, dicono che il parco acquatico Siam Park a Los Cristianos sia il top. Prova, e mi dirai se ti è piaciuto!
Se invece preferite dedicarvi alla botanica, allora merita sicuramente una visita il Palmetum di Santa Cruz di Tenerife, la capitale, con i suoi microclimi diversi e 2000 specie di piante provenienti da climi tropicali e sub-tropicali.
TIP utilissima
Se andate al Palmetum, ricordati che sarete a pochi chilometri dalla bellissima Playa de Las Teresitas: abbina le due esperienze, i tuoi bimbi ne saranno felici! Questa spiaggia ha anche il vantaggio di essere vicinissima al paesino di San Andrés, dove si trovano ottimi ristorantini di pesce (e così anche il pranzo è sistemato!).
GIORNO 7 – SPIAGGIA
Dopo aver gironzolato per due giorni, trascorri l’ultimo giorno in spiaggia, fai gli ultimi acquisti e goditi ogni momento!
GIORNO 8 – SI RIPARTE
Spesso i voli per l’Italia sono nel pomeriggio o addirittura in serata, per cui potresti trovarti a dover organizzare la giornata senza avere più a disposizione una base d’appoggio, che sia l’appartamento o l’hotel.
Hai due possibilità: o trascorri ancora un po’ di tempo in spiaggia, tenendo in considerazione il fatto che poi viaggerete un po’ “impanati”, perchè si che ci sono le docce, ma insomma, non è che puoi usare il bagnoschiuma, eh!
Oppure puoi fare qualche giro senza allontanarti troppo dall’aeroporto:
- puoi andare a Los Gigantes a scattare foto panoramiche dalle scogliere a picco sul mare;
- puoi visitare Candelaria e la basilica dedicata alla santa patrona delle isole Canarie;
- puoi organizzare un giro sul cammello al Camel Park di Los Cristianos;
- puoi portare i bambini al Monkey Park, sempre a Los Cristianos.
Insomma, come vedi ci sono tante alternative senza fare troppi chilometri!
Ovviamente poi ti consiglio di arrivare per tempo all’aeroporto, per consegnare l’auto e imbarcare i bagagli (ricordati la family line per i controlli di sicurezza e l’imbarco prioritario se hai un bambino con meno di 5 anni!), e…BUON RIENTRO!
Fammi sapere nei commenti se questo itinerario ti è stato utile!
Qui sotto ti metto la mappa interattiva, che puoi trovare anche nell’apposita sezione delle mappe interattive.







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