Alla scoperta del drago di Gaudì
Ciao mamma viaggiatrice! Ma tu sei solo un tipo da spiaggia o ti piace visitare le città d’arte? O magari ti piacerebbe, ma poi pensi che i tuoi bambini si annoierebbero a morte e rinunci all’idea? Beh, se la risposta all’ultima domanda è Sì, ti invito a proseguire la lettura: scoprirai che Barcellona con i bambini è è una meta perfetta in ogni stagione.
Come è nata l’idea di visitare Barcellona con i miei bambini?
Da mia figlia Monica, piccola viaggiatrice curiosa, che, un giorno, sfogliando un catalogo di viaggi (sì, in casa mia ne circolano spesso, anche se li uso solo come ispirazione), si è imbattuta in una fotografia di uno scorcio del famoso Parc Güell di Gaudì.
Beh, in effetti l’arte di Gaudì, così colorata e “giocosa” sembra fatta apposta per incuriosire i bambini, vero?
E quindi, dopo aver trascorso 4 giorni a zonzo per la città, ecco qui i miei CONSIGLI PRATICI per visitare Barcellona con i bambini.
Consigli pratici
- Periodo dell’anno: io sono stata complessivamente tre volte a Barcellona. La prima è stata una vacanza di coppia (eravamo giooovani!!) nel periodo natalizio. La seconda, una toccata e fuga in giornata durante una crociera in estate con i miei genitori (sempre senza figli), e la terza con i miei bambini a Carnevale 2025 (erano i primi di marzo). Dalla mia esperienza posso dire che non c’è un momento migliore di un altro per visitarla: come tutte le città d’arte, che ci sia la pioggia o il sole troverete sempre qualcosa di interessante da fare. Inoltre, Barcellona gode di un clima mite (tipo la Liguria per intenderci), quindi anche in inverno è facile trovare giornate di sole in cui la giacca diventa di troppo;
- Mezzi di trasporto: Barcellona (come tutta la Spagna) è family-friendly! Nonostante noi viaggiassimo con un passeggino (e sapete che io in viaggio non sopporto i passeggini), non abbiamo mai avuto problemi: ascensori per accedere alle metropolitane, posti riservati per passeggino e accompagnatore sugli autobus, pedane e scivoli ovunque sui marciapiedi, rampe di accesso… Davvero tutto perfetto! E i trasporti pubblici sono molto efficienti, ci sono anche i display a ogni fermata che indicano quale è il tempo di attesa. Unica pecca: il costo. I bambini dai 4 anni pagano come gli adulti, e in una città dove tutto è molto costoso, questo aspetto è sicuramente da mettere in conto.

- Sistemazione: se siete almeno 3-4 persone vi consiglio un appartamento per ammortizzare i costi. Fino a 2 ospiti invece, forse potrebbero convenire gli hotel. Noi abbiamo scelto un appartamento sulla Rambla, per non dover camminare troppo alla sera per andare a cena e avere i mezzi di trasporto comodi per spostarci ovunque.
- Food & Beverage: ecco a voi una parola magica che racchiude la maggior parte dei pasti di quella schizzinosa di mia figlia: croquetas. Di jamon, di pollo, di pesce… le troverete ovunque, dal mercato ai ristoranti. Buone, deliziose, una tira l’altra! Diventeranno un must have per tutti i vostri pasti e accontenteranno tutta la famiglia! Poi paellas a non finire, ovviamente, ma anche ottimi ristoranti italiani, se proprio sentite la nostalgia di una pizza o di un piatto di pasta. E per i grandi…un bel bicchiere di Sangria, ovviamente!
Itinerario
GIORNO 1
Ciao mamma viaggiatrice, eccoci qui, appena sbarcati dal nostro bel volo low cost. Il viaggio è stato breve (anche se forse abbiamo fatto una levataccia), ma non perdiamo tempo e iniziamo subito l’esplorazione della città. Se, come me, avete preso il bus navetta per arrivare in città dall’aeroporto (l’Aerobus), vi consiglio di scendere a Plaça de Catalunya, cuore di Barcellona nonché fermata di molti autobus. Da lì, a piedi potete iniziare una bella passeggiata lungo la Rambla, e rifocillarvi o al Mercato della Boqueria (che comunque consiglio di visitare), o nella Plaça Reial, bellissima di giorno ma ancor più alla sera, ricca di bar, pub e ristoranti per tutti i gusti.
Proseguite poi la passeggiata nel caratteristico Barrio Gotico con le sue viuzze piazze e negozietti, fino al Mercat del Born, un’aerea archeologica che si visita gratuitamente. Fate un aperitivo in zona e tornate in hotel/appartamento a riposarvi prima di cena.
Cenate sulla Rambla o a Plaça Reial.
GIORNO 2 – Gaudì
Dedichiamo tutta la giornata a Gaudì e alle sue opere, che piaceranno a grandi e piccoli. Dato che, come ho già detto, a Barcellona si paga tutto (o quasi), scegliete bene cosa visitare. Se i bambini sono piccoli, non vale la pena di visitare Casa Batlò, per esempio, ma si può benissimo ammirare solo dall’esterno, comodamente seduti sul bus che vi sta portando a Parc Güell (e questo sì, va bene per tutte le età). Quindi dedicate la mattina a visitare Parc Güell , ammirando i suoi colori e facendo una piccola “caccia al tesoro” cercando il famoso “drago”. Concludete la visita curiosando nello shop di una delle due casette dell’ingresso principale (che sembrano un po’ le casette di marzapane di Hansel e Gretel, vero?).
Per il pranzo suggerisco di spostarvi un pochettino rispetto al parco, in modo da trovare qualche bar/ristorante meno turistico e con prezzi più abbordabili.
Nel pomeriggio, restate in zona e andate al museo della scienza CosmoCaixa: 5 piani di giochi ed esperimenti interattivi che piaceranno a tutta la famiglia, dai più piccoli fino, secondo me, ai 10-12 anni.
TIP CULTURALE: se è sabato sera, sapete che potete accedere gratuitamente alla Sagrada Familia grazie alla messa internazionale? Se vi interessa vivere questa esperienza, arrivate per tempo, perché i posti sono limitati!
Per la cena fermatevi pure in zona Sagrada Familia: ci sono molti ristoranti tipici, vi troverete bene!
GIORNO 3
Se la giornata lo consente, potete dirigervi verso il quartiere della Barceloneta (a piedi o con un bus, dipende da dove partite) : potrete percorrere le caratteristiche vie del quartiere fino al porto e al lungo mare, o anche visitare il bellissimo Aquarium (questo ve lo consiglio come idea “salva giornata” in caso di brutto tempo).
Potete poi proseguire la visita andando al parco della Ciutadella : i vostri bambini si divertiranno molto a correre tra i viali. Vi segnalo anche che proprio all’ingresso del parco c’è anche lo Zoo: io non ci sono mai stata, ma già che siete in zona, se vi piace l’idea, perchè non approfittarne? (ovviamente l’ingresso allo Zoo è a pagamento, mentre il parco è gratuito).
Dato che questa sarà verosimilmente la vostra ultima sera a Barcellona, godetevi la serata con una bella passeggiata nel quartiere che vi ha più “ispirate” durante il soggiorno.
Conclusioni
Bene care mamme viaggiatrici, ora sapete come organizzare le vostre giornate a Barcellona. Però…c’è un tasto dolente per chi vuole visitare Barcellona: il portafoglio! Ebbene sì, nonostante i voli si trovino spesso a prezzi ottimi, tutto il resto è molto costoso. Ma, e qui arriva la buona notizia, ho selezionato per voi una serie di Tips&Tricks che vi consentiranno di visitare la città risparmiando!
Cosa aspettate? Correte a leggerli!
Pubblicità: Ti serve una guida completa a portata di click? Prova le guide formato pdf di 12.viaggi: trovi anche quella di Barcellona!
E, dulcis in fundo, poteva mancare la mia mappa interattiva per Barcellona? Ovviamente no! la trovate qui sotto e nella sezione dedicata.








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