Come visitare Barcellona con i bambini risparmiando
Ciao mamma viaggiatrice! Hai già letto la mia introduzione su Barcellona con i bambini? Ottimo! Allora se sei qui è perchè non vedi l’ora di scoprire i miei TIPS&TRICKS a Barcellona che piacciono al PORTAFOGLIO. Devi sapere che Barcellona, come ho già detto, è più costosa di quello che si potrebbe pensare. Non aspettarti una vacanza all’insegna del risparmio come in altre località spagnole, perché non è questo il caso. Ma con qualche piccolo accorgimento, potrai risparmiare un bel po’ di soldini.
Pronta? Cominciamo:
- Sagrada Familia. Puoi visitarla prenotando la canonica visita, oppure puoi partecipare a una messa internazionale: è gratis, e consentirà a te e ai tuoi bambini di fare un giretto dentro la chiesa e vedere di fatto tutto quello che si vede con la visita tradizionale, tranne la salita sulle torri (ma quella ti ricordo che, in ogni caso, è vietata ai bambini sotto ai 6 anni);
- Bus turistici: non ti serviranno! Ci sono diverse linee urbane che fanno percorsi molto belli in città. Es. il bus 24 ti consentirà di ammirare Casa Batlò in tutto il suo splendore (proprio lì c’è una fermata e un semaforo, quindi il bus si fermerà e tu e i tuoi bambini potrete ammirare con calma la facciata). Il mio consiglio è di comprare un pass per i trasporti pubblici cittadini e sfruttarlo al massimo per girare e ammirare la città con gli autobus;

- Casa Batlò, la Pedrera e le altre case tipiche di Barcellona: non comprare il biglietto se non sei più che sicura che i tuoi figli siano appassionati di arte. Di solito, poi, sono anche affollate e la visita potrebbe non valere la spesa per un bambino. Noi che viaggiavamo con un piccolo di 11 mesi e una bambina di 6 anni, abbiamo evitato;
- Il mare e la spiaggia: il quartiere di Barceloneta vale una visita, con puntatina alla spiaggia se il clima lo consente. Divertimento e relax gratis per tutti;
- Parco della Ciutadella: il luogo ideale per trascorrere un paio d’ore con i bambini: è veramente piacevole passeggiare tra i viali;
- Käthe Wohlfart: immagina un enorme negozio in cui è sempre Natale, 365 giorni all’anno. Ecco, questo è Käthe Wohlfart, una catena tedesca presente anche a Barcellona da qualche anno. Vale la pena farci un giro, i bambini resteranno a bocca aperta!
Cosa vale la pena di visitare a pagamento
Ed ora una piccola selezione di attrazioni che, sebbene a pagamento, a mio avviso valgono il biglietto. Piaceranno molto ai tuoi bambini e resteranno impressi come ricordo per i più grandicelli:
- Parc Güell. I biglietti si possono comprare online anche sul momento, arrivano in una decina di minuti. Per intrattenere e motivare i bambini, ho impostato la visita al parco come una grande caccia al tesoro, dove il tesoro era…”El Drac“, un’incredibile lucertola a mosaico creata da Gaudí. La lucertola si trova nella scalinata dei draghi di fronte all’ingresso principale del parco, quindi il mio consiglio è di fare come me, ovvero iniziare la visita da uno dei numerosi ingressi secondari. Noi avevamo preso il bus 24 da Placa de la Catalunya, che ci aveva lasciati a un centinaio di metri dall’ingresso denominato Carretera del Carmel;
- Museo Cosmocaixa: gratuito per i bambini, costa un soli 8€ per gli adulti, e vi troverete catapultati in 5 piani di esperimenti fisici, foreste pluviali, animazioni e intrattenimento che piacerà tantissimo a grandi e piccoli (è piaciuto persino a mio figlio, che allora aveva solo 11 mesi!);
- L’Aquarium: se siete appassionati di vita sottomarina, merita una visita. Va bene anche come alternativa (più costosa) al Cosmocaixa per una mezza giornata di pioggia. Noi ci siamo stati e ci è piaciuto, soprattutto la grande vasca detta Oceanarium.

Ecco, spero che questa piccola carrellata di tips&tricks ti sia utile per pianificare la tua visita a Barcellona con i bambini!
Fammi sapere nei commenti se hai curiosità, spunti, dubbi…








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