Creta con i bambini

Creta - spiaggia di Elafonissi

Creta con i bambini

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Perchè visitare Creta con i bambini

Creta, la madre di tutte le isole greche. Terra di leggende, di storia, ma anche di mari cristallini e spiagge paradisiache. Insomma, gli ingredienti per una vacanza con i fiocchi insieme ai tuoi bambini ci sono tutti. In questo articolo ti spiegherò tutto quello che ti serve sapere per visitare Creta con i tuoi bambini. Sei pronta? Partiamo!

Ecco, secondo me Creta è la meta perfetta per accontentare grandi e piccini, amanti della cultura come della tintarella: vedrai che nessuno si annoierà.

Io ho dei bellissimi ricordi legati a quest’isola: pensa che è stata la prima isola che ho visitato da bambina (avevo circa 4 anni), ed è la prima isola in cui ho portato mia figlia, 30 anni dopo (quando aveva 3 anni). 

Un vero “passaggio di testimone” generazionale!

Ma veniamo a noi: Creta, a differenza della maggior parte delle altre isole greche, è grande, per cui occorre pianificare con attenzione il proprio viaggio, in funzione di quanto tempo si ha a disposizione e di cosa si vuole vedere.

La cosa positiva è che i voli di solito atterrano ad Heraklion, la capitale, che sta proprio nel mezzo. Quindi, una volta noleggiata l’auto, non si ha che da decidere se andare a destra, nella parte OVEST o sinistra, nella parte EST! 

Io questa volta ho scelto di visitare la parte OVEST dell’isola con mia figlia (quando ci ero andata da bambina, invece, ero stata in un villaggio turistico nella parte EST).

Tips & Tricks da mamma viaggiatrice: 

  • Quando andare: dipende. Considera che è un’isola, quindi l’aria non manca, ma fa anche molto caldo in estate. Da metà giugno in poi potrebbe essere difficile esplorare l’isola dal punto di vista dell’arte e della cultura a causa delle temperature. Noi siamo stati a metà maggio: un po’ freschino causa perturbazione dei giorni precedenti, ma almeno si poteva girare bene;
  • Quanto fermarsi: per vedere l’intera isola servono un paio di settimane, ovviamente noleggiando un’auto per gli spostamenti. Ma già 5-6 giorni sono sufficienti per le principali attrazioni di metà isola, quella OVEST o quella EST (Heraklion, come dicevo, fa da spartiacque);
  • Dove dormire: noi abbiamo fatto tappa fissa a Chania, e siamo rimasti molto soddisfatti della nostra scelta. Chania, situata sulla costa nord/ovest, è una città vivace, con ampia scelta di ristorantini, un bel centro storico da visitare e parcheggi comodi. Inoltre ha una posizione ottimale per visitare le spiagge più belle della parte OVEST dell’isola nonché i principali siti archeologici. In alternativa, in quel tratto di costa ci sono anche Rethymno o Kissamos che vanno ugualmente bene come base. 

Gli imperdibili:

  • il palazzo di Cnosso: è lì, a pochi chilometri dall’aeroporto, comodo comodo! I bambini più grandicelli potranno essere preparati prima di partire con il racconto della leggenda del Minotauro e del labirinto, i più piccoli si divertiranno comunque a curiosare tra gli scavi. Se puoi, prendi una visita guidata sul posto, fa la differenza!
  • la spiaggia di Elafonissi: i colori rosa e dorato della sabbia sembrano usciti da photoshop, tanto sono vividi e particolari. Ma sono autentici al 100%! Arrivate al mattino presto, non oltre le 10:00 diciamo, sia per trovare parcheggio sia per aggiudicarvi un buon ombrellone. E poi…rilassatevi! Elafonissi è perfetta per tutta la famiglia: esplora i dintorni camminando a piedi nell’acqua bassa, mentre i tuoi bambini giocheranno sereni e in tutta sicurezza. A maggio, quando ci sono stata io, la spiaggia era piena ma non sovraffollata, però, appunto, era maggio. Se scegli di andarci in piena estate, tieni conto che ci sono solo alcuni chioschi che vendono cibo e bevande, quindi magari porta con te almeno dei panini o vai per tempo a comprare il pranzo;
Creta, palazzo di Knosso
Creta, palazzo di Knosso
  • la laguna di Balos: se vuoi scattare delle foto favolose, sali sulle collinette a fianco della spiaggia. Noi ci siamo arrivati con il traghetto, perché con la bimba ancora piccolina (aveva 3 anni) ci hanno sconsigliato di scendere il sentiero dalla scogliera sovrastante. Vale la pena vederla, ma è da turismo di massa: c’era tanta gente già a metà maggio quando ci sono stata io, non oso immaginare in piena estate. Secondo me, con bimbi un po’ più grandi, è meglio arrivare al mattino presto con l’auto e scendere lungo il sentiero, godendo della vista dall’alto sulla laguna e di un paio d’ore di pace prima dell’arrivo della massa. Un consiglio pratico: Balos è veramente selvaggia, ed è il suo bello, ma metti in conto che non troverete molto di cui rifocillarvi, io ricordo solo un piccolo chioschetto, nulla di più. 

Come, mi dirai tu, hai già finito l’elenco? No, qui sopra ho messo “gli imperdibili”, ovvero quei luoghi che non puoi non visitare se vai a Creta Ovest.

Ma ce ne sono tantissimi altri!

Qui ti lascio un piccolo itinerario di esempio, fammi sapere se ti è stato utile e se hai bisogno di altre dritte non esitare a scrivermi!

Giorno 1 – full immersion nella storia

Ciao mamma viaggiatrice, eccoci qua, appena atterrate a Heraklion. Per prima cosa ritira la tua auto a noleggio, e poi…beh, vuoi non fare quei pochi chilometri fino al Palazzo di Knosso? Come ti ho già detto poco fa, se puoi prendi una visita guidata, che fa la differenza, ed evita le ore centrali della giornata, perché potrebbe fare troppo caldo. Lì vicino ci sono anche diversi ristorantini, nonché negozi di souvenir per rilassarsi un po’ dopo la visita, il che non guasta, vero?

Dopo pranzo, ti offro due alternative: se viaggi con bimbi piccoli, puoi metterti alla guida per raggiungere la località in cui pernotterete. Se, come me, avrai scelto Chania, ti aspettano almeno 2 ore di auto, e puoi sfruttare il pisolino dei bambini per guidare in tranquillità. Se, invece, i bambini sono più grandicelli e magari hanno già studiato a scuola la storia dei Greci, potresti andare a visitare il Museo Archeologico di Heraklion.

A questo punto, per non sovraccaricare troppo la giornata, puoi scegliere di trascorrere una notte in città: Heraklion ha un centro vivace, con molti locali e ristoranti, e tanti giovani. Non farai fatica a trovare dove cenare, e sarà piacevole fare una passeggiata nelle vie del centro (ma considera che, quando sono stata io, tutti i negozi erano chiusi dopo cena). Ti consiglio in particolare di visitare la Fontana Morosini (sì, è stata progettata da un veneziano!).

Qualsiasi sia l’alternativa che hai scelto, tenendo anche conto che potresti aver fatto una levataccia al mattino, la parola d’ordine per la sera sarà “relax”. Anche Chania ha un centro bellissimo, che si gira a piedi, dove invece i negozi restano aperti dopo cena. La zona del porto, poi, è molto suggestiva di sera.

Giorno 2 – la prima iconica spiaggia

Buongiorno mamma! Ieri sera sei arrivata a Chania e vi siete riposati, perchè oggi non si può dormire fino a tardi (ma quando mai in vacanza si dorme fino a tardi, poi?): vi aspetta una delle perle di Creta, imperdibile con i bambini, la bellissima spiaggia di Elafonissi. Considera che da Chania ci vuole circa 1h e 40 per arrivare, e per trovare posto è meglio arrivare entro le 10 del mattino. Ma ti assicuro che, una volta là, lo spettacolo ripagherà sia la strada sia la levataccia: acque basse, cristalline, dai colori stupendi.

La spiaggia attrezzata è super comoda, e ci sono anche dei chioschetti per il cibo, come ti ho descritto nei paragrafi precedenti. Non hai che da rilassarti e lasciare che i tuoi bambini si divertano. ZERO NOIA per loro e ZERO STRESS per te!

Spiaggia di Elafonissi - Creta
Spiaggia di Elafonissi – Creta

TIP da mamma viaggiatrice: al rientro fermati lungo la strada nei vari paesini che incontrerai. Sono carinissimi, perfetti per una sosta veloce, il tempo di comprare un po’ di olio locale, godersi una buona spremuta di arancia o assaggiare del miele. Nel paesino di Potamida, per esempio, potrete anche fotografare un ulivo centenario!

Giorno 3 – non solo mare!

Se, come me, ami alternare il mare con esperienze culturali, puoi dedicare questa giornata all’esplorazione di Chania e del suo bel centro storico, ricco di negozietti di artigianato locale, fino alla Chiesa di Ágios Nikólaos. Da lì dirigetevi verso il porto per una passeggiata sul molo fino al faro veneziano, passando per la Moschea di Küçük Hassan (o dei Giannizzeri), che oggi non è più un luogo di culto ma ospita mostre d’arte (è molto bella l’illuminazione notturna).

interno della Chiesa di Ágios Nikólaos - Creta
interno della Chiesa di Ágios Nikólaos – Creta

Nel pomeriggio vai al Giardino Botanico di Creta (attenzione, verifica le aperture, ad oggi, gennaio 2026, risulta chiuso fino a marzo): all’interno del giardino, che si visita in circa 2 ore, troverete, oltre alle piante, simpatici animali, come i pavoni, e sarà divertente con i bambini giocare a chi vede più animali! Al termine della visita, concedetevi una sosta al ristorante del giardino: lì ho bevuto una delle spremute di arancia più buone della mia vita!

Giorno 4: Balos, un sogno!

Rieccoci qui, mamma viaggiatrice! Visitare la parte Ovest di Creta con i tuoi bambini vuol dire avere la possibilità di vedere due tra le più iconiche spiagge di tutta l’isola. Una, quella di Elafonissi, l’hai già visitata, mentre l’altra, la bellissima Laguna di Balos, è il tuo programma per questa giornata.

Per arrivare a Balos hai due possibilità: con un tour organizzato via mare o via terra in autonomia. Se scegli via terra, dovrai parcheggiare nel parcheggio indicato (trovi tutto nella mappa interattiva qui sotto) e poi scendere a piedi, attraverso un sentiero a strapiombo sulla scogliera. Tranquilla, il sentiero è sicuro e dotato di protezioni, ma potrebbe rivelarsi un po’ impegnativo se i tuoi bambini sono piccoli (diciamo età prescolare).

Quando ci sono andata io, Monica aveva solo 3 anni, e ce l’hanno sconsigliato (anche perché, dopo la discesa, poi tocca anche risalire per tornare a casa…). Ma non preoccuparti, c’è l’alternativa via mare, con partenza dal porto di Kissamos. Noi avevamo fatto i biglietti in una delle tante agenzie turistiche a Chania, ma puoi anche organizzarti online, ci sono davvero tante alternative e compagnie.

Tra l’altro, se scegli di andarci via mare, o all’andata o al ritorno molti tour comprendono anche l’isola di Gramvousa, dove potrete visitare una bellissima fortezza veneziana (anche qui c’è un sentiero un po’ strettino e ripido per arrivarci, ma ne vale la pena, vedrai che i bambini si divertiranno un sacco a scorrazzare tra i bastioni e ammirare il panorama dall’alto!).

Ma torniamo ancora un attimo a Balos, voglio darti un paio di consigli per ottimizzare la giornata. Intanto, sappi che la Laguna di Balos è un ambiente unico, bellissimo, dai colori incredibili. Vale la pena passeggiare per la laguna, e salire su qualche collinetta lì attorno per godere del panorama dall’alto. Se arriverai via terra, il mattino presto, prima dell’arrivo delle navi, è il momento migliore per fare foto e godersi la spiaggia in santa pace. Se arriverai via mare, beh, non soffrirai di solitudine! Ma tranquilla, c’è spazio per tutti: troverai sia una spiaggia attrezzata, sia spazio libero.

Ricordati solo di portarti acqua e cibo: in tutta la spiaggia c’è solo un piccolo chiosco, quindi o ti procuri subito quello che pensi ti possa servire, o rischi di restare senza!

Giorno 5: il sud

Per noi questo è stato un giorno di spostamenti: infatti abbiamo lasciato il nostro hotel a Chania per dirigerci verso Heraklion, dove abbiamo poi trascorso l’ultima sera, perché il giorno dopo il nostro aereo partiva al mattino e volevamo essere già in zona. Ovviamente puoi decidere di spostarti anche solo per vedere un’altra città, eh!

Qui ti lascio un paio di alternative entrambe fattibili, a te la scelta!

Prima alternativa. Parti da Chania e vai al sud: noi siamo stati ad Agia Galini, grazioso paesino dove ti senti proprio “in vacanza”, e dove le spiagge sono attrezzate ma non le paghi, basta che consumi qualcosa. Diciamo che, dopo aver visto Balos ed Elafonissi, eh…la differenza si vede. Ma è ovvio: stiamo mettendo a confronto spiagge famose in tutto il mondo con una spiaggetta carina ma “normale”, ecco.

Nel pomeriggio (non dopo pranzo, mi raccomando, troppo caldo e troppo sole!) vai a visitare il bellissimo ma un po’ trascurato sito archeologico di Festo, a meno di mezz’ora di auto. è il “fratello minore” del sito archeologico di Knosso, e vale assolutamente la pena visitarlo, anche se è meno pubblicizzato (quando ci sono stata io saremo state 20 persone in tutta l’area, non di più…).

Io poi ho concluso la giornata a Heraklion, come ti ho già spiegato.

Seconda alternativa. Mettiamo che non hai voglia di fare troppi chilometri di strada ma che devi o vuoi comunque anche tu avvicinarti all’aeroporto. Nessun problema: puoi fermarti lungo la strada a Retimno, graziosa cittadina dove troverai (di nuovo!) resti del dominio veneziano nella città vecchia ma anche delle spiagge sabbiose dove rilassarvi un po’. Se non devi ripartire subito la mattina dopo, puoi anche pensare di fermarti lì a dormire. Calcola che poi hai circa 1 ora e 10 (80 km) per raggiungere l’aeroporto.

Bene, siamo arrivate al termine di questa breve ma intensa vacanza, ovviamente ZERO NOIA per i bambini, date tutte le cose interessanti che abbiamo visto! Prima di salutarci ti invito a leggere il mio articolo sulla leggenda del Minotauro e, come sempre, a consultare la mia mappa interattiva con tutti i luoghi e i percorsi che ti ho raccontato.

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